
La visita specialistica in Scienze dell’Alimentazione da noi svolta è un incontro fondamentale con un professionista esperto in nutrizione umana, che mira a valutare lo stato nutrizionale, le abitudini alimentari del paziente e, se necessario, elaborare un piano alimentare personalizzato.
Il professionista che ha una specializzazione in Scienze dell’Alimentazione può essere un Dietologo (se laureato in Medicina e Chirurgia) o un Biologo Nutrizionista specializzato (se laureato in Biologia o Scienze della Nutrizione).
Ecco come si svolge tipicamente una prima visita, indipendentemente dal titolo specifico (Dietologo o Nutrizionista Specializzato):
🔍 Fasi della Prima Visita Nutrizionale
La prima visita è la fase più lunga e dettagliata, necessaria per raccogliere tutte le informazioni per un piano efficace e sicuro.
- Anamnesi Completa
Si tratta di un colloquio approfondito per conoscere la storia del paziente:
- Anamnesi Fisiologica: Stile di vita, lavoro, livello di attività fisica, fumo, alcol e abitudini del sonno.
- Anamnesi Patologica: Storia medica personale e familiare, patologie preesistenti (es. diabete, ipertensione, problemi tiroidei, malattie gastrointestinali) e terapie farmacologiche in corso.
- Anamnesi Nutrizionale: Questa è cruciale. Si analizzano le abitudini alimentari (orari dei pasti, preferenze, aversions, allergie/intolleranze, consumo di liquidi, precedenti diete seguite) e il rapporto psicologico con il cibo. Spesso è richiesto di portare un diario alimentare compilato nei giorni precedenti.
Consiglio: È utile portare con sé i risultati di esami del sangue recenti (non più vecchi di 6 mesi), come emocromo, glicemia, colesterolo, trigliceridi, funzionalità tiroidea e renale.
- Valutazione Antropometrica e Clinica
Il professionista procede con le misurazioni fisiche:
- Rilevazione di Peso e Altezza: Per il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC/BMI).
- Misurazioni delle Circonferenze: Rilevazione del girovita, fianchi, braccia, ecc., per valutare la distribuzione del grasso corporeo (in particolare il grasso viscerale).
- Analisi della Composizione Corporea: Spesso eseguita con un Bioimpedenziometro (BIA). Questo strumento non invasivo è fondamentale per misurare in modo più preciso la quantità di:
- Massa Grassa
- Massa Magra (Muscolo)
- Acqua Corporea totale
- Calcolo del Metabolismo Basale: Stima dell’energia necessaria per le funzioni vitali a riposo.
- Definizione degli Obiettivi e del Piano
Sulla base di tutti i dati raccolti, si stabiliscono:
- Obiettivi del Percorso: Possono essere perdita o aumento di peso, miglioramento della performance sportiva, gestione di una patologia (es. diabete, colesterolo alto) o semplice rieducazione alimentare.
- Elaborazione del Piano Alimentare: Il dietologo/nutrizionista elabora uno schema alimentare personalizzato, tenendo conto dei fabbisogni energetici, delle condizioni cliniche, delle preferenze alimentari e dello stile di vita del paziente.
📝 A Cosa Serve la Visita
La visita nutrizionale non serve solo per “fare una dieta” ma per:
- Prevenire Malattie: Controllare fattori di rischio come ipertensione, dislipidemie e pre-diabete.
- Gestire Patologie: Supportare la terapia di malattie legate all’alimentazione (es. celiachia, Morbo di Crohn, sindrome metabolica).
- Migliorare lo Stile di Vita: Fornire un’educazione alimentare che porti a un rapporto più consapevole e sano con il cibo, a lungo termine.
Se hai intenzione di prenotare una visita, ti consiglio di portare con te gli esami del sangue recenti e un diario alimentare dettagliato di 5-7 giorni!